Nuovo complesso inter-parocchiale, Lamezia Terme (I)

L’occasione di costruire un grande spazio collettivo in grado di porsi a fulcro di un sistema di importanti funzioni urbane e l’esigenza di ordinare e far convivere contemporaneamente all’interno del centro spazi, funzioni ed eventi di diversa dimensione e carattere hanno condotto la riflessione progettuale a guardare alla tipologia abbaziale.

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Il perimetro catastale è così interamente edificato e le funzioni al suo interno sono articolate intorno ad un sistema di spazi aperti che riprendono le caratteristiche e le spazialità dei chiostri delle abbazie benedettine. Il nuovo ‘’isolato urbano” si configura come un grande zoccolo scavato al suo interno, che se da una parte consente di risolvere il dislivello presente nel lotto, dall’altra si pone a degno basamento per la nuova Chiesa dedicata al Santo patrono d’Europa.

La Chiesa è a pianta basilicale a navata unica; la sezione longitudinale, rievocando una sequenza di canne d’organo, presenta una serie di elementi verticali che, oltre ad articolare lo spazio interno in una suggestiva progressione volumetrica culminante in prossimità dell’area presbiteriale, fungono da veri e propri pozzi di luce. Di giorno la luce naturale entra dall’alto e correttamente filtrata e diffusa, cade morbida su tutta la Chiesa; di sera, in una sorta di simbolica inversione, l’illuminazione interna “emana discretamente” all’esterno andando a riecheggiare, alla scala urbana, la presenza del Santissimo.

Il perimetro catastale è così interamente edificato e le funzioni al suo interno sono articolate intorno ad un sistema di spazi aperti che riprendono le caratteristiche e le spazialità dei chiostri delle abbazie benedettine. Il nuovo ‘’isolato urbano” si configura come un grande zoccolo scavato al suo interno, che se da una parte consente di risolvere il dislivello presente nel lotto, dall’altra si pone a degno basamento per la nuova Chiesa dedicata al Santo patrono d’Europa.

La Chiesa è a pianta basilicale a navata unica; la sezione longitudinale, rievocando una sequenza di canne d’organo, presenta una serie di elementi verticali che, oltre ad articolare lo spazio interno in una suggestiva progressione volumetrica culminante in prossimità dell’area presbiteriale, fungono da veri e propri pozzi di luce. Di giorno la luce naturale entra dall’alto e correttamente filtrata e diffusa, cade morbida su tutta la Chiesa; di sera, in una sorta di simbolica inversione, l’illuminazione interna “emana discretamente” all’esterno andando a riecheggiare, alla scala urbana, la presenza del Santissimo.

COMMITTENTE

Diocesi di Lamezia Terme

LUOGO

Lamezia Terme (I)

DIMENSIONi

Superficie = 3.520 mq

IMPORTO LAVORI

5.000.000 €

CRONOLOGIA

2013